Questo blog nasce con lo scopo di creare un luogo d'incontro virtuale tra coloro che hanno cominciato ad apprezzare questa attrice dagli albori del suo ingresso nelle celebre soap opera "Cento Vetrine", attrice che continua giorno per giorno a regalarci tante emozioni interpretando "l'apparente" perfida Carol Grimani, dark lady che nasconde nel suo intimo, sentimenti profondi che da subito hanno rapito l'animo di molti spettatori.
Marianna De
Micheli nasce a Milano il 6 febbraio 1974
sotto il segno dell’acquario. Il suo destino
d’attrice probabilmente è stato scritto dal
principio, infatti fin da piccola ha
l’opportunità di respirare in casa un’aria
per così dire “artistica”. Il padre Gioxe De
Micheli è un pittore affermato, la madre
Patricia Roaldi ha lavorato prima come
indossatrice e successivamente si è dedicata
alla poesia, riuscendo anche a pubblicare
alcuni libri. Il nonno paterno Mario De
Micheli è un noto critico d’arte, il suo
libro, “le avanguardie artistiche del
Novecento”, è stato un best seller. Il suo
nome, accanto a quello della moglie Ada
Tommasi è inciso sul Muro dell’Onore, nel
Giardino dei Giusti, a Gerusalemme, per aver
contribuito alla fuga di molti ebrei. La
nonna materna Ellis Berri, anch’ella
attrice, ha alle spalle un film di Sergio
Corbucci, recitato assieme ad Alberto Sordi:
“Di che segno sei?” Ma torniamo a Marianna
cercando di ripercorrere quella che è stata
la sua carriera artistica. All’età di 10
anni ha iniziato a studiare recitazione in
un corso per bambini, a 17 anni a seguito di
un provino sostenuto al teatro della Tosse
di Genova, ha la possibilità di interpretare
il ruolo di Angelica nell’”Orlando
furioso”. All’età di 18 anni, sostiene altri
due provini, uno per essere ammessa al
teatro Stabile di Genova , l’altro per
entrare a far parte dell’Accademia Paolo
Grassi di Milano, ma avendoli superati
entrambi, decide alla fine di optare per il
secondo per restare così nella città natìa.
L’esperienza al Paolo Grassi dura tre anni,
dopo i quali seguono quindici anni di
teatro, e qualche piccola esperienza
televisiva tra il 1997 e il 2000. Nel 2005
esordisce al cinema con il film “E ridendo
l’uccise” di Florestano Vancini, vestendo i
panni di Lucrezia Borgia. Nel 2007 dopo un
paio di anni sicuramente non troppo
prosperosi e felici per la propria carriera,
arriva finalmente la sua vera occasione, la
prima importante esperienza televisiva nella
celebre soap opera italiana “Cento
Vetrine”, dove interpreta Carol Grimani, una
donna d’affari dai sentimenti contrastanti,
cinica e fredda da un lato, debole e
passionale dall’altro. Questo ruolo è
proprio quello che l’ha fatta conoscere ed
apprezzare dal grande pubblico che si è
subito affezionato al personaggio in cui
Marianna ha saputo egregiamente calarsi,
riuscendo a colpire ed emozionare anche i
fans veterani della soap. Marianna oltre al
suo lavoro, ha molte altre passioni, ama
comporre poesie proprio come la madre, e a
tal proposito è da menzionare il premio
“Pablo Neruda” che ha ricevuto. Inoltre, ama
moltissimo viaggiare, meta rigorosamente
prediletta, la Thailandia! Dopo il primo
viaggio in Thailandia, Marianna rimane
talmente affascinata dal luogo che decide di
ritornarci molte altre volte. Insomma, ormai
da un po’ di anni per lei questa è diventata
una meta fissa, infatti ha addirittura
voluto imparare la lingua per riuscire a
relazionarsi meglio con la gente del posto.
Nel 2004 ha vissuto in prima persona la
tremenda esperienza dello tsunami
abbattutosi proprio in quelle zone,
riuscendo fortunatamente a scappare e
mettersi in salvo. Altra grande passione che
coltiva da ben 12 anni è quella del tango
argentino. Da tre anni vive una storia
d’amore con Sergio Basile,attore anche lui,
un uomo 17 anni più grande di lei, che ha
conosciuto lavorando a teatro. Forse è
proprio Sergio che dobbiamo ringraziare se
oggi abbiamo la possibilità di ammirare
Marianna giornalmente in TV, è stato lui a
convincerla a partecipare ai provini per
Cento Vetrine, lei ci credeva poco ormai,
dopo aver collezionato un po’ di rifiuti
infatti, stava cominciando a pensare di
abbandonare la carriera di attrice. Quindi
che dire, grazie Sergio per aver dato con i
tuoi consigli la forza alla tua donna di
andare avanti e non arrendersi, e aver dato
noi la possibilità di apprezzare questa
attrice dalle mille risorse che giorno per
giorno riesce ad emozionare tanti e tanti
telespettatori.
Se volete contattarci per
qualsiasi informazione, per mandarci foto, per darci dei consigli su
come migliorare il blog e i contenuti, potete scriverci ai nostri
indirizzi di posta elettronica
E magari ritorna pure Xena con qualche aggiornamento nell'attesa delle nuove puntate della soap che ormai stanno per arrivare... Le vacanze sono ormai agli sgoccioli, tra breve ritornerò ad essere più presente, anche se ho un lungo esame che mi aspetta a settembre! Ma veniamo a noi... Vi presento, per chi non li avesse ancora visti i due mitici video della "famiglia mulino bianco" o meglio... "i flauti di Carol e Marina"!! Fanno proprio ridere, c'è da dire che l'autore del video qualche termine usato però l'ha copiato a noi... Provate ad indovinare quale!!
Grazie a Benny, ecco delle foto di Marianna, tratte dal film E ridenso l'uccise. Non chiedetemi la trama perchè non la so,ho visto solo i 5 minuti in cui appare Marianna .... Inoltre ringrazio la mia socia che mi chiese, davanti a un'attrice bionda che tutti voi conoscete, se avevo visto tutto il film (certo che non l'avevo visto tutto!!)
VISTO CHE ANDIAMO IN VACANZA.. PRENDETEVI 5 MINUTI E LEGGETEVI QUESTO PAPIRO…
Eccoci giunti al finale di stagione di Cento Vetrine. Mi pare giusto tirare un po’ le somme su quello che è stato questo anno di soap. Ovviamente mi limiterò a commentare il personaggio che voi tutti sapete, rischierei di andare un po’ fuori tema parlando di trame che non hanno nulla a che fare con Carol. Leggendo il resoconto scritto da Lim sul blog di Cv, mi sono trovata d’accordo con molte delle sue osservazioni, e partirò con il commentare quello che ha scritto lei per quanto riguarda Carol e Marianna.
Scrive Lim:
Carol: chapeau. Non ci avrei scommesso una cicca, una ceppa e una mazza. Ma la De Micheli ha tratto il massimo profitto dall'arrivo della Bergè, facendo risaltare con una recitazione azzeccatissima come l'altra fosse bella, ma lei fosse brava. Ha retto il paragone, tranne in alcune scene, ma assurdamente la critica che rivolgevo alcuni mesi fa, ora è al contrario. La Bergè conclude l'anno con un rendimento altalenante nelle scene, sulla De Micheli ormai si può contare sempre. E inoltre va ammesso che ha sviluppato un'affezione da parte del pubblico non da poco. Sicuramente l'ha aiutata la storia, che ormai è diventata l'apologia della bambina maltrattata che riesce a rifarsi una vita, nonostante gli sbagli, e a ricostruirsi un futuro di amore... (mentre Marina l'hanno trasformata in quella viziata e senza cuore... autori non so che vi farei), ma è giusto dare all'interprete quello che è dell'interprete. NOn era facile raccogliere una sfida del genere, venendo dal teatro e avendo un compito simile. La De Micheli l'ha fatto, e si merita il successo che sta avendo. Occhio però a non montarsi la testa, perchè dall'idolatria delle fans al dimenticatoio il passo è breve, chiedere ad attrici passate per chi non ci crede.
Scrivo io:
Che dire? Questo è stato un anno di svolta e di cambiamenti per il personaggio. Nel finale di stagione della scorsa estate abbiamo visto una Carol spietata che mandava in esilio Edoardo. Ma ne è passata di acqua sotto i ponti da allora… Tante cose sono successe e tante cose sono cambiate. Penso proprio che questo sia stato il “suo anno”. Si è scoperto il motivo di tanto rancore, di tanta algidità. Finalmente, dopo tutti i tira e molla, Carol è riuscita ad amare liberamente e di conseguenza ad essere una persona migliore. Anche se a primo impatto sembrerebbe che, in quest’ultima trama che ha ad oggetto il rapimento di Pietro, il ruolo di Carol sia più marginale, in realtà, se ci pensate bene, non è così. Lei è riuscita a liberarsi dalle accuse, lei ha fatto sì che si potesse risalire alla vera colpevole, e lei sarà quella che pagherà il prezzo più caro di tutta questa storia. A differenza di quanto afferma Lim, non so quanto profitto abbia potuto trarre Marianna dal ritorno della Bergè, visto che quest’ultimo non è stato così pregnante come ci si aspettava. Se ci fosse stato un ritorno della vecchia Marina, allora si… Penso che la recitazione abbia già cominciato a decollare da prima, dopo i primi tempi di “rodaggio”, quando anche io pensavo che il personaggio di Carol funzionasse, ma l’attrice un po’ meno. Ma tutti abbiamo assistito ad un netto e progressivo miglioramento. La storia delle due sorelle mi è piaciuta, ma mi aspettavo qualcosa in più, qualche faccia a faccia più animato… Insomma alla fine, tra le due non abbiamo visto tutte queste scene piene di phatos, complice sicuramente anche in questa trama, il fatto che le Bergè non girava tutti i giorni, e come è stato già detto, sicuramente, molti passaggi per questo motivo non sono stati curati adeguatamente. Tra le altre cose, io penso che la storia di Carol, prima che si sapesse del ritorno della Bergè, fosse stata scritta diversamente. (Ricordate la scena in cui Carol aveva pianto ascoltando quella musica con Stefano?)E dunque Marina o meno ne avremmo sicuramente viste delle belle. In ogni caso. Sarà bello comunque vederla all’opera con una Caterina Vertova, attrice con esperienza, sperando sempre che le nuove storie siano avvincenti. Concordo con Lim quando dice, che la storia indubbiamente aiuta. Marianna ha avuto la possibilità di interpretare un personaggio complesso, con tante sfaccettature, che le hanno dato la possibilità di tirare fuori molto più di quanto possa fare un’attrice che interpreti un personaggio, per così dire ,più “statico”. Ma, a dar vita a ciò che è scritto su un foglio inanimato è l’attrice, e indubbiamente ad essa va gran parte del merito. Penso che ciò che abbia catturato i “fans” sia stato in primis il fascino del personaggio, che ha dato poi la possibilità di meglio attenzionare la recitazione che ci stava dietro, e dunque l’attrice. Per quanto riguarda il “montarsi la testa”, in generale penso che questo, quando accade, è fondamentalmente un problema più degli artisti che, la maggior parte delle volte senza rendersene conto perdono di vista i veri obiettivi, che dei fans. A mio parere la modestia, se sincera, ripaga sempre, anche perché di migliorare non si finisce mai. Il voler idealizzare un artista in questi casi non penso serva, dietro un qualsiasi personaggio, c’è una persona qualunque, che può suscitare o meno simpatie. Se ciò accade, è una cosa che non può far altro che piacere, se ciò non dovesse accadere, sarebbe opportuno limitarsi ad apprezzare l’arte di emozionare che quella persona ci mette a disposizione giorno per giorno.
Finalmente ce l'hanno fatta vedere, anche se per poco, e aveva un po' di pancino!!! Ma chi l'avrebbe mai detto?? Prima tentavano di uccidersi a vicenda, ora sono quasi amiche... e pensano ad ammazzare qualcun'altro
La nuova scoperta è questa, fonte ttp://ilbidone.blogspot.com .... grazie a benny , ma soprattutto a Ilaria che ha trovato la fonte!!!
Il cortometraggio "Da qualche parte in città".
Il cast del film vanta come protagonista l'attrice Serena Iansiti conosciuta da vicino in occasione dell'ottimo cortometraggio "Il lavoro" di Lorenzo de Nicola e nota presso il grande pubblico grazie al ruolo di Lavinia Grimani nella soap opera Cento vetrine. Ad affiancarla Luca Ferrante, Umberto Procopio, Camilla Gallo, Tiziana Martello, Gianluca Vitale, Mauro Simoli e Marianna De Micheli.
Il film, girato in HD, è prodotto da Tatooine prod.action e dall'associazione culturale LiberArti.
Carol, tu sei fin troppo buona, è ora che pensi solo al tuo bambino, lascia perdere tua sorella, non è capace di mettere da parte i vecchi rancori neppure adesso che le offri il tuo aiuto.
Mi immaginavo che Stefano svegliasse la principessa con un bacio, stile Bella Addormentata In Campagna, invece la principessa era già in ospedale con la flebo. Ed era pure piuttosto arrabbiata, giustamente, e per un attimo è riuscita fuori la Carol vecchio stile, quella che trattava Stefano come uno straccio, con la sola variante che questa volta era lei con il cuore spezzato. Davvero mitica, sublime, suprema quando gli ha lanciato quell'orrore di ciondolo, finalmente ha le prove che la strega cattiva esista e le ha sbattute in faccia a Stefano, che a detta di Carol poteva non disturbarsi e farla tornare a casa in taxi. Ma almeno è tornato a riprendersela!!! E mi viene in mente una cosa da dire a Stefano: "Ti liberi del peso che ti sembra ti opprima, ma anche la leggerezza è insostenibile!". (Si è liberato del peso del dubbio, ma ora la leggerezza fa ancora più male, perchè ha tradito il patto di fiducia tra lui e Carol, che ora non lo vuole più)
Avviso all'utenza: da oggi il mio nickname da Kokkina diventeràWonderKokka,comunque sia sono sempre Ale.